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    July 17

    petali di rose in dissolvenza. cicardo

    quel  sole è sempre lo stesso
    sotto i suoi raggi la voglia di vivere
    quante volte l'ho urtata?
    il mio viso è cambiato
    ha formato un'unica profonda piaga,
    chi è disposto a vedermi come un uomo?
    chi ha voglia di parlare con me?
    July 01

    taci anima mia

    taci anima mia. sono questi i tristi
    giorni in cui senza volontà si vive,
    i giorni dell'attesa disperata.
    come l'albero inguno a mezzo inverno
    che s'attrista nella deserta corte
    io non credo di mettere più foglie
    e dubito di averne messe mai.
     
    andando per la strada così solo
    tra la gente che m'urta e non mi vede
    mi pare d'essere da me stesso assente.
     
    e m'accalco a udire dov'è ressa
    sosto delle vetrine abbarbagliato
    e mi volto al frusciare d'ogni gonna.
    per la voce d'un cantastorie cieco
    per l'improvviso lampo d'una nuca
    mi sgoocciolano dagli occhi sciocche lacrime
    mi s'accendono negli occhi cupidigie.
    chè tutta la mia è nei miei occhi
    ogni cosa passa e la commovue
    come debole vento un'acqua morta.
     
    io sono come uno specchio rassegnato
    che riflette ogni cosa per la via.
    in me stesso non guardo perchè nulla
    vi troverei..
     
    e , venuta la sera, nel mio letto
    mi stendo lungo come in una bara.
     
    (Camillo  Sbarbaro)
    February 09

    pillole di saggezza

    chi eri è storia
    il futuro è un mistero
    quel che sei è un dono
    January 31

    ..............................

    è tra dubbi e incertezze che prendono corpo stanchezze indicibili, silenzi che si accrescono nel corso del tempo...
     
    December 10

    Una donna spezzata-Simone de Beauvoir

    Ma vi sono risposte che non avrei la forza di ascoltare e perciò evito di porre le domande.
     
    December 01

    dall'eterna illusione-Dylan Dog

    Viene verso di me, tranquillo, implacabile, come tutte le altre volte. Ma oggi non ho paura. Forse è il dolore a impedirmelo. Il dolore insopportabile che mi artiglia le viscere. So che lui farà cessare quell'agonia, come ha sempre fatto. Non per cattiveria, né per bontà. Semplicemente perché deve. Perché Fallen è la morte. Uno strano tipo di morte. Fallen è la morte dell'amore..
    August 05

    pillole di saggezza

    "se una smette di bere,
    fumare e fare l'amore
    non è che vive più a lungo
    ma è la vita che
    le sembra piùlunga."

    July 19

    sirena

    La sirena

    Una sirena trovò un ragazzo
    Che nuotava, e lo prese per sé;
    Ne strinse il corpo al suo corpo,
    Rise felice e si tuffò
    Crudelmente dimentica
    Che anche gli amanti affogano.

    July 05

    illusorio cammino

    l'inizio del cammino
    era l'inseguimento
    di un flusso splendente
    in certi momenti
    quasi abbagliante
    simile ad un faro
    dove alla fine
    s'intravede il sole
    spento della notte
     
                                                           by tossico anonimoA bocca aperta(lo conosco e posso affermarlo cn una certa certezza)
     
     
    June 22

    Eternal sunshine of the spotless mind!

    Com'è felice il destino dell'incolpevole vestale!
    Dimentica del mondo, dal mondo dimenticata.
    Infinita letizia della mente candida!
    Accettata ogni preghiera e rinunciato a ogni desiderio.
    April 30

    ....

                       

    Noi sentiamo il dolore, ma non l'assenza del dolore; sentiamo la preoccupazione, ma non l'assenza della preoccupazione; la paura, ma non la sicurezza. Sentiamo il desiderio, così come la fame e la sete; ma non appena è soddisfatto, succede come per il boccone che, nel momento in cui viene inghiottito, cessa di esistere per la nostra sensibilità.
    ARTHUR SCHOPENHAUER
    March 28

    ...

    "Le cose che ho imparato nella vita" 

    di Paulo Coelho 

    Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita: 

    -Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà. 
    E per questo, bisognerà che tu la perdoni. 


    -Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per 
    distruggerla. 


    -Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano. 


    -Che le circostanze e l'ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo 
    responsabili di noi stessi. 


    -Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti,o essi controlleranno te. 


    -Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era 
    necessario fare, affrontandone le conseguenze.

     

    -Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come 
    dimostrarlo. 


    -Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando 
    cadrai,è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.

     
    -Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono 
    sciocchezze:sarebbe una tragedia se lo credesse. 


    -Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior 
    parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso. 

     

    -Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non 
    si ferma, aspettando che tu lo ripari. 


    -Forse Dio vuole che incontriamo un po' di gente sbagliata prima di 
    incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo 
    come essere riconoscenti per quel regalo. 


    -Quando la porta della felicità si chiude, un'altra si apre, ma tante 
    volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è 
    stata aperta per noi. 


    -La miglior specie d'amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un 
    portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti 
    che è come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta.

     
    -È vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche 
    vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.

     
    -Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un'ora per piacergli, e un 
    giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo. 

     

     
    -Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente 
    anche loro si sentono così.

     
    -Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene 
    nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e tuoi 
    dolori. 

     
    February 27

    un tuffo nel passato

    .
     

    Un tuffo nel passato...

     
    Noi che ci divertivamo anche facendo "Strega comanda colore".
     Noi che le mamme ci obbligavano a giocare a "Rosa rosella" e a "Campana".
     Noi che giocavamo a "Palla Avvelenata" e a "Sette si schiaccia".
     Noi che "dire fare baciare lettera testamento".

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     Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
     Noi che mettevamo le carte da gioco con le mollette sui raggi della bicicletta.
     Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.
     Noi che "se ti faccio fare un giro con la bici nuova non devi cambiare le marce".
     Noi che il Ciao si accendeva pedalando.
     

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     Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.
     Noi che facevamo a gara a chi masticava più big babol contemporaneamente.

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     Noi che quando starnutivi, nessuno chiamava l'ambulanza.

     Noi che i termometri li rompevamo e le palline di mercurio giravano per tutta casa.
     Noi che giocavamo a "Indovina Chi?" anche se conoscevamo tutti i personaggi a memoria.
     Noi che giocavamo a Forza 4 e a Scarabeo.
     Noi che giocavamo a fiori frutta e città (e la città con la D era sempre Domodossola).

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     Noi che con le 500 lire ci venivano 10 pacchetti di figurine o 1 gelato.
     Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini.

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     Noi che avevamo il "nascondiglio segreto" con il "passaggio segreto" (o il "diario segreto").

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     Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri e ci toccava riavvolgere il nastro con la penna.
     

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    Noi che in TV guardavamo solo i cartoni animati.
     Noi che avevamo i cartoni animati belli!!

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    Noi che guardavamo "La Casa Nella Prateria" anche se metteva tristezza.
     Noi che abbiamo raccontato 1.500 volte la barzelletta del fantasma formaggino.
     Noi che alla Messa ridevamo di continuo.
     Noi che si andava a Messa se no erano legnate.

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    Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.

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     Noi che non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato sul terrazzo.
     Noi che i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da passare al compagno.
     Noi che si andava in cabina a telefonare.

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     Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.

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     Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero.
     Noi che le palline di natale erano di vetro e si rompevano.

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     Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni di classe.
     Noi che facevamo il gioco della bottiglia tutti seduti per terra.
     Noi che alle feste stavamo sempre col manico di scopa in mano.
     

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    Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30  eravamo andati a dormire tardissimo.
    Noi che guardavamo i film dell'orrore anche se avevamo paura.

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     Noi che giocavamo a calcio con le pigne.
     Noi che le pigne ce le tiravamo pure.
     Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
     Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.
      Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le 4.

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    Noi che a scuola andavamo con cartelle da 2 quintali e non con il trolley.
     Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.
     Noi che a scuola ci andavamo da soli e tornavamo da soli.
     Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.
     Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.

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     Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
     Noi che internet non esisteva.

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     Noi che "Disastro di Cernobyl" vuol dire non poter bere il latte la mattina e non andare in giardino il pomeriggio.
     Noi che compravamo le uova sfuse e la pizza alta un dito, con la carta del pane che si impregnava d'olio.
     Noi che facevamo merenda con la Girella Motta.

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     Noi che però sapevamo che erano le 4 perchè stava per iniziare BIM BUM BAM.

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     Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c'era Happy Days.

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     Noi che il primo novembre era "Tutti i santi", mica Halloween.....!!!!

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     A tutti noi che siamo cresciuti con tutto questo e che non abbiamo dimenticato il gusto della vita!!!
     A tutti noi volevo donare questo tuffo nel passato!!!!
     

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    February 21

    "Je suis comme je suis" di Prevert

    Je suis comme je suis
    Je suis faite comme ça
    Quand j'ai envie de rire
    Oui je ris aux éclats
    J'aime celui qui m'aime
    Est-ce ma faute à moi
    Si ce n'est pas le même
    Que j'aime chaque fois
    Je suis comme je suis
    Je suis faite comme ça
    Que voulez-vous de plus
    Que voulez-vous de moi

    Je suis faite pour plaire
    Et n'y puis rien changer
    Mes talons sont trop hauts
    Ma taille trop cambrée
    Mes seins beaucoup trop durs
    Et mes yeux trop cernés
    Et puis après
    Qu'est-ce que ça peut vous faire
    Je suis comme je suis
    Je plais à qui je plais
    Qu'st-ce que ça peut vous faire
    Ce qui m'est arrivé
    Oui j'ai aimé quelqu'un
    Oui quelqu'un m'a aimée
    Comme les enfants qui s'aiment
    Simplement savent aimer
    Aimer aimer...
    Pourquoi me questionner
    Je suis là pour vous plaire
    Et n'y puis rien changer

    February 20

    "se" di Rudyard Kipling

    Se riuscirai a non perdere la testa quando tutti
    la perdono intorno a te, dandone a te la colpa;
    se riuscirai ad aver fede in te quando tutti dubitano,
    e mettendo in conto anche il loro dubitare;
    se riuscirai ad attendere senza stancarti nell'attesa,
    se, calunniato, non perderai tempo con le calunnie,
    o se, odiato, non ti farai prendere dall'odio,
    senza apparir però troppo buono o troppo saggio;

    se riuscirai a sognare senza che il sogno sia il padrone;
    se riuscirai a pensare senza che pensare sia il tuo scopo,
    se riuscirai ad affrontare il successo e l'insuccesso
    trattando quei due impostori allo stesso modo
    se riuscirai ad ascoltare la verità da espressa
    distorta da furfanti per intrappolarvi gli ingenui,
    o a veder crollare le cose per cui dai la tua vita
    e a chinarti per rimetterle insieme con mezzi di ripiego;

    se riuscirai ad ammucchiare tutte le tue vincite
    e a giocartele in un sol colpo a testa-e-croce,
    a perdere e a ricominciar tutto daccapo,
    senza mai fiatare e dir nulla delle perdite;
    se riuscirai a costringere cuore, nervi e muscoli,
    benché sfiniti da un pezzo, a servire ai tuoi scopi,
    e a tener duro quando niente più resta in te
    tranne la volontà che ingiunge: "tieni duro!";

    se riuscirai a parlare alle folle serbando le tue virtù,
    o a passeggiar coi Re e non perdere il tuo fare ordinario;
    se né i nemici o i cari amici riusciranno a colpirti,
    se tutti contano per te, ma nessuno mai troppo;
    se riuscirai a riempire l'attimo inesorabile
    e a dar valore ad ognuno dei suoi sessanta secondi,
    il mondo sarà tuo allora, con quanto contiene, 
                                           e - quel che è più, tu sarai un Uomo, ragazzo mio!
                                                                                                                                                                                                  

    December 16

    baci

    che s baci la fronte in reverenza, si bacino le guancie in rispetto e amicizia; che si baci la bocca in ardore, gli okki kiusi in languore, il collo e le spalle in passione. ma in insana follia s baci tutto il resto
     
    November 24

    stanca

                                                                                                                          
    Nei rami s'addormenta cullando
    il vento stanco. La mia mano
    lascia un fiore rosso sangue
    morire lacerato sotto un sole rovente
    .

    Ho già visto fiorire e morire
    molti fiori;
    vengono e vanno gioie e dolori,
    e custodirli nessuno può.

    Anch'io ho sparso
    nella vita il mio sangue;
    non so però, se mi dispiace,
    so solo, che sono stanco.
    November 23

    odealla vita

                                         

    ***

    *Ode alla vita* Lentamente muore

    Lentamente muore
    chi diventa schiavo dell'abitudine,
    ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
    chi non cambia la marcia,
    chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
    chi non parla a chi non conosce.

     


    Muore lentamente chi evita una passione,
    chi preferisce il nero su bianco
    e i puntini sulle "i"
    piuttosto che un insieme di emozioni,
    proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
    quelle che fanno
    di uno sbadiglio un sorriso,
    quelle che fanno battere il cuore
    davanti all'errore e ai sentimenti.
    Lentamente muore
    chi non capovolge il tavolo,
    chi e' infelice sul lavoro,
    chi non rischia la certezza
    per l'incertezza per inseguire un sogno,
    chi non si permette almeno una volta nella vita
    di fuggire ai consigli sensati.

     


    Lentamente muore chi non viaggia,
    chi non legge, chi non ascolta musica,
    chi non trova grazia in se stesso.
    Muore lentamente
    chi distrugge l'amor proprio,
    chi non si lascia aiutare;
    chi passa i giorni a lamentarsi
    della propria sfortuna o della pioggia incessante.

     

    Lentamente muore
    chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
    chi non fa domande
    sugli argomenti che non conosce,
    chi non risponde
    quando gli chiedono qualcosa che conosce.
    Evitiamo la morte a piccole dosi,
    ricordando sempre che essere vivo
    richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
    del semplice fatto di respirare.
    Soltanto l'ardente pazienza porterà
    al raggiungimento
    di una
    splendida felicita'.

    da Poesie d’amore e di vita, 2001
    Pablo Neruda
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