lidia's profile♥ღ*¨*¤.¸¸.•kasbian•.¸¸¤....PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
|
June 24 le parole"figlia mia, non dirmi altro. siamo di fronte a un caso molto pericoloso. tutti gli uomini che cominciano toccando con le parole, poi arrivano più lontano con le mani".
"che cos'hanno di male le parole?"
"non c'è peggior droga del bla-bla. fa sì che una barista di paese si senta una principessa veneziana. e poi, quando viene il momento della verità e torni con i piedi per terra, ti rendi conto che le parole sono un assegno a vuoto. preferisco mille volte che un ubriaco ti tocchi il culo al bar, ma non che ti dicano che un sorriso vola più alto di una farfalla!"
"si espande come una farfalla"
"che voli o si espande, fa lo stesso!e sai perchè?perchè dietro le parole non c'è niente. sono fuochi d'artificio che si disfano nell'aria."
![]() March 03 il penitente dello spiritochi mi riscsalda, chi mi ama ancora?
datemi mani calde!
datemi bracieri per il cuore!
disteso, pieno d'orrore,
a un moribondo simile, cui si riscaldano i piedi
scosso, ahimè, dai brividi di ignote febbri,
tremante, trafitto da acute frecce di ghiaccio,
da te sospinto, pensiero!
innominabile!velato!terrificante!
tu, cacciatore dietro le nubi!scagliato quaggiù dal tuo fulmine,
tu occhio schernevole che dalla tenebra mi contempla:così giaccio,
piegami, attorcigliami, torturato
da tutti gli eterni martiri,
colpito
da te, cacciatore efferato,
tu-dio ignoto!
colpisci più a fondo!
colpisci ancora!
trafiggi, spezza questo cuore!
perchè questo martirio
con frecce spuntate?
che guardi ancora,
mai sazio d'umano tormento,
col lampo maligno di occhi divini?
non vuoi la morte,
solo il martirio, il martirio?
a che- martirizzarmi,
maligno dio ignoto?-
ah!in segreto ti accosti?
in questa mezzanotte
che vuoi?parla!
mi spingi, mi premi-
ah!ormai troppo vicino!
via!via!perchè la scala?
se vuoi entrare,
nel cuore,
salire, nei più riposti
pensieri salire?
impudico!ignoto-ladro!
che vuoi rubare?
che vuoi strappare al silenzio?
che vuoi strappare con la tortura,
torturatore!
tu-dio carnefice!
o, come il cane, debbo
rotolarmi per terra davanti a te?
subito vinto, subito in esatsi e fuori di me,
scondinzolarti amore?
invano!trafiggi ancora,
perfido aculeo!no,
non cane-selvaggina sono per te,
cacciatore efferato!
il tuo prigioniero più superbo,
tu predone dietro le nubi!
parla, infine!
che vuoi rapinatore da me?
tu che ti celi dietro con le folgori?ignoto!parla,
che vuoi, ignoto-dio?
come?denaro di riscatto?
che vuoi di riscatto?
pretendi molto-lo consiglia il mio secondo orgoglio!
ah!
me-vuoi?me?
me-intero?...
ah!
e mi martirizzi, folle che sei,
strazi il mio orgoglio?
dammi invece amore-chi mi riscalda ancora?
chi mi ama ancora?-dammi mani calde,
dammi bracieri per il cuore, da a me, il più solo,
cui il ghiaccio,ah!settuplice ghiaccio
insegna ad anelare nemici,
si, nemici,
dà, sì, concedi,
efferato nemico
a me-te stesso!
via!
ecco, fuggi
anche il mio ultimo, unico compagno,
il mio grande nemico,
il mio ignoto,
il mio io-carnefice!-
-no!ritorna,
con tutti i tuoi martiri !
dall'ultimo di tutti i solitari
oh, ritorna!
tutti i miei fiumi di lacrime corrono
il loro corso verso di te!
è l'ultima vampa del mio cuore-
guizza verso di te!
oh, ritorna
mio dio ignoto!mio dolore!mia ultima-felicità!
November 25 i dolori del giovane werther..questo cuore è morto, nessuna estasi nasce più, i miei occhi sono asciutti, i miei sentimenti inariditi e, non più ristorati dal beneficio delle lacrime, mi corrugano la fronte di angoscia. soffro molto, perchè ho perso l'unica felicità della mia vita, la sacra energia vivificatrice che sapeva creare mondi è finita.. November 19 letteradietro di te hai lasciato un cuore
fradicio della rugiada dell'amore
del desiderio e della passione,
gli occhi che hai lasciato sono rossi per le veglie.
la tua consolazione ecco dove trovarla:
tu continui ad alitare nel mio cuore,
e anche quando lo spazio ci separa
sei sempre presente ai miei occhi.
vedi come si è logorato il tuo corpo
e come è intenso l'amore che accoglie?
sappi che una passione uguale abita in me
e su di me lascia gli stessi segni..
August 05 i legami pericolosiah! qual donna davvero delicata e sensibile non ha trovato l'infelicictà in quello stesso sentimento che pareva prometterle tanta felicità!ma gli uomini sono forse capaci di apprezzare la donna che possegono?
non che parecchi non siano di modi onesti e costanti nel loro affetto; ma, anche tra questi, pochissimi son capaci di mettersi all'unisono col nostro cuore!non crediate che il loro amore sia simile al nostro. provan si la stessa ebbrezza;spesso anzi ci metton più foga:ma ignorano codesta inquieta premura, codesta sollecitudine delicata che stimola in noi quelle tenere assidue cure il cui unico scopo è sempre l'oggetto amato. l'uomo gode della felicità che prova, la donna di quella che procura. codesta differenza, così essenziale e così poco osservata, influisce tuttavia e in modo assai sensibile sull'insieme della loro rispettiva condotta. il piacere di lui è nella soddisfazione dei desideri, quello di lei sta soprattutto nel farli nascere. per lui il piacere è un mezzo di trionfare;per lei invece piacere è trionfare.e la civetteria, così spesso rinfacciata alle donne,non è altro cha l'abuso di codesto modo di sentire,e dimostrazione della sua realtà.quell'esclusivo gusto, infine,che è caratteristico dell'amore, nell'uomo non è che una preferenza che al più serve ad aumentare un piacere che un altro oggetto forse indebolirebbe ma non basterebbe a sopprimere;mentre che nelle donne è un sentimento profondo, che non soltanto annienta ogni desiderio estraneo,ma che,più potente della stessa natura e sottrattoall'impero di quellanon gli concede di provar altro che disgusto e ripugnanza proprio laddovesi direbbe dover nascerela voluttà.
![]() July 22 moonlight shadow-banana yoshimotoNon posso più restare qui. Momento per momento vado avanti. E' il flusso del tempo che non si può fermare, non posso farci niente. Io vado.
Una carovana si ferma e un'altra riparte. Ci sono persone che potrò incontrare ancora, altre che non rivedrò più. Persone che passano senza che io me ne accorga, persone che incrocio appena. Man mano che li saluto ho la sensazione di diventare più pura. Devo vivere guardando il fiume che scorre.
Prego con tutto il cuore che solo l'immagine della ragazza che ero resti per sempre al tuo fianco.
Grazie di avermi salutato agitando la mano.
Grazie di avermi salutato agitando la mano molte, molte volte.
July 20 mille splendidi soli-khled hosseini..una volta le aveva detto che ogni fiocco di neve era il sospiro di una donna infelice da qualche parte del mondo. Che tutti i sospiri che si elevano al cielo si raccoglievano a formare le nubi, e poi si spezzavano in minuti frantumi, cadendo silenziosamente sulla gente.
"A ricordo di come soffrono le donne come noi" aveva detto. "Di come sopportiamo in silenzio tutto ciò che ci cade addosso."
![]() July 10 introduzione a storia di una capinera-vergaavevo visto una povera capinera chiusa in gabbia:era timida, triste, malaticcia ci guardava con occhio spaventato; si rifuggiava in un angolo della sua gabbia, e allorchè udiva il canto allegro degli altri uccelletti che cinguettavano sul verde del prato o nell'azzuro del cielo, li seguiva con uno sguardo che avrebbe potuto dirsi pieno di lagrime. ma non osava ribellarsi, non osava tentare di rompere il fil di ferro che la teneva carcerata, la povera prigioniera. eppure i suoi custodi, le volevano bene, cari bambini che si trastullavano col suo dolore e le pagavano la sua malinconia con miche di pane e con parole gentili. la povera capinera cercava di rassegnarsi, la meschinella; non era cattiva; non voleva rimproverarli neanche col suo dolore, poichè tentava di beccare tristemente quel miglio e quelle miche di pane; ma non poteva inghiottirle. dopo due giorni chinò la testa sotto l'ala e l'indomani fu trovata stecchita nella sua prigione.
era morta, povera capinera! eppure il suo scodellino era pieno. era morta perchè in quel corpicino c'era qualche cosa che non si nutriva soltanto di miglio, e che soffriva qualche cosa oltre la fame e la sete.
allorchè la madre dei due bimbi, innocenti e spietati carnefici del povero uccelletto, mi narrò la storia di un'inflice di cui le mura del chiostro avevano imprigionato il corpo e la superstizione e l'amore avevano torturato lo spirito:una di quelle intime storie, che passano inosservate tutti i giorni, storia di un cuore tenero, timido, che aveva amato e pianto e pregato senza osare di far scorgere le sue lagrime o di far sentire la sua preghiera, che infine si era chiuso nel suo dolore ed era morto; io pensai alla povera capinerache guardava il cielo attraverso le gretole della sua prigione, che non cantava, che beccava tristemente il suo miglio, che aveva piegato la testolina sotto l'ala ed era morta.
![]() July 02 il mondo alla fine del mondoDimmi dunque se sei la dimora del principe delle tenebre. Dimmelo...dimmelo (a me soltanto, per non rattristare coloro che non han conosciuto che le illusioni), e se il soffio di Satana crea le tempeste che sollevano le tue acque salate fino alle nuvole. Bisogna che tu me lo dica perchè gioirei nel saper che l'inferno è tanto vicino agli uomini.
![]() January 04 da "il profeta"![]() quando l'amore vi chiama, seguitelo.
benchè le sue vie sono faticose e ripide.
e quando le sue ali vi avvolgono, abbandonatevi ad esso, quantunque la spada nascosta tra le sue piume vi possa ferire.
e quand'esso vi parla, credetegli, sebbene la sua voce possa frantumare i vostri sogni come il vento del nord devasta il giardino.
poichè proprio come l'amore vi incorona, così vi crocifiggerà.
come è per la vostra crescita, così favorisce la vostra potatura.
proprio come sale fino alla vostra altezza per accarezzare i vostri più teneri rami che tremano nel sole, così esso scenderà alle vostre radici per scuoterle dov'esse sono più fortemente attaccate alla terra.
come covoni di grano vi raccoglie a sè.
vi trebbia per mettervi a nudo.
vi setaccia per liberarvi delle vostre pellicole.
vi macina sino a rendervi candidi.
vi impasta sino a quando non sarete flessibili.
e poi vi cede al suo sacro fuoco, affinchè voi posiate diventare pane sacro per la mensa di Dio.
tutte queste cose farà a voi l'amore affinchè possiate conoscere i segreti del vostro cuore, e in quella conoscenza diventare così un frammento del cuore della vita.
ma se per paura cercherete dell'amore soltanto la pace e il piacere, meglio sarebbe allora per voi coprire la vostra nudità, uscire dall'aia dell'amore, ed entrare nel mondo senza stagioni dove voi riderete, però non tutto il vostro riso, e piangerete, ma non tutte le vostre lacrime.
l'amore non da nient'altro che se stesso e non prende nulla se non da se stesso.
l'amore non possiede, nè vorrebbe essere posseduto, perchè l'amore basta all'amore...
e non pensiate di poter dirigere il corso dell'amore, perchè è l'amore, se vi trova degni, a dirigere il vostro corso.
l'amore non ha nessun altro desiderio che quello di adempiersi.
ma se nel vostro amore non potete fare a meno di desiderare, fate che questi siano i vostri desideri:
sciogliersi ed essere come un ruscello che canta la sua melodia alla notte.
conoscere la pena di troppa tenerezza.
essere feriti dalla comprensione stessa dell'amore.
e sanguinare volentieri e con gioia.
destarsi all'alba con un cuore alato e rendere grazie per un altro giorno d'amore;
riposare ell'ora del meriggio e meditare l'estasi dell'amore;
rincasare la sera con gratitudine, e addormentarsi con una preghiera in cuore per l'amato e un canto di lode sulle labbra.
December 21 perle di saggezza- da" l'arte della felicità"l'amore romantico:
idealizzare l'amore romantico rappresenta un atteggiamento estremista e negativo. è qualcosa d fantastico e irraggiungibile, sicchè causa frustazione. per questo, dunque nn può giovare ad alcuno. inseguiamo l'amore romantico per la sensazione dell'innamoramento. nella ricerca d questo stato d grazia siamo spinti da forze potenti ke trascendono quell'aura romantica che nella nostra cultura avvolge il sentimento d'amore. è nel nostro interesse d specie che siamo programmati a innamorarci perchè l'innamoramento aumenta chiaramente le probabilità che c accoppiamo e riproduciamo. in risposta a determinati stimoli, il cervello produce sostanze chimiche che generano una sensazione d euforia associata all'innamoramento. e quando l'encefalo viene messo quasi a "marinare" in simili sostanze chimiche, siamo così sopraffatti dalle nostre sensazioni che escludiamo tutto il resto. le forze psicologiche che ci inducono a inseguire la passione romantica nn sn meno potenti d quelli biologiche. l'eros, la pulsione verso l'amore passionale e romantico, simboleggianl'antico desiderio di fusione cn l'altra metà , della quale s parla nel simposio d platone. tale bisogno umano d abbattere i confini individuali, d fondersi con la persona amata e d diventare una cosa sola cn lei, sembra qualcosa d inconscio e universale. gli psicologi definiscono il fenomeno" crollo dell'io". alcuni ritengono che affondi le radici nella vita infantile, che rappresenti il tenativo inconscio d ricreare l'esperienza neonatale, la condizione primaria in cui il bambino è fuso cn la madre o cn la persona che s cura d lui.
"quando s è innamorati s inizia sempre cn l'ingannare se stessi e si finisce cn l'ingannare gli altri. questo è ciò ke il mondo kiama amore romantico" o. wilde
October 03 l'amore oltre la morte![]() Perchè mi hai disprezzato?Perchè hai tradito il tuo cuore?Non ti posso consolare.Te lo meriti...Tu mi amavi , e allora che diritto avevi di lasciarmi?..Perchè nè la miseria, nè il dolore,nè la degradazione, nè la morte, nessuna altra cosa mandata da Dio o da Satana avrebbe potuto separarci; e tu lo hai fatto di tua volontà. Io non ti ho spezzato il cuore; tu te lo sei spezzato, e hai spezzato anche il mio.... Rimani sempre con me, prendi qualsiasi forma, fammi diventar pazzo! soltanto non lasciarmi in questo abisso, dove non posso trovarti!Non posso viver senza la mia vita!Non posso vivere senza l'anima mia!
e che cosa non me la ricorda?non posso guardare questo pavimento senza vedere i suoi lineamenti raffigurati nelle pietre!In ogni nube, in ogni albero, riempiendo l'aria la notte, e balenando in ogni oggetto il giorno, io sono circondato dalla sua immagine! Nei volti più comuni di uomini e di donne, nei miei stessi lineamenti, trovo una fugace somiglianza con lei. L'intero mondo è una spaventosa raccolta di rimembranze della sua esistenza e della sua perdita |
|
|